lunedì 30 settembre 2013

METTERE IN PAROLA IL TRAUMA: ALCUNE SLIDES

METTERE IN PAROLA IL TRAUMA: ALCUNE SLIDES



Il bisogno di mettere in parola la sofferenza in generale e la sofferenza post-traumatica in particolare:

  •      è universale;
  •      ha una base psicobiologica ed effetti psicobiologici;
  •      è una modalità adattativa con cui la specie umana affronta ed elabora socialmente la sofferenza
  
                                                                                                

Frequente ed  irresistibile bisogno di parlare dei sopravvissuti
      
        RAPPORTO TRA AUTONARRAZIONE E SOFFERENZA PSICHICA
        ANALOGO AL RAPPORTO TRA FEBBRE E MALATTIA INFETTIVA
                                                                                            (Stiles et al, 1992)

                                                                                                  

 AUTONARRAZIONE   DELL’ESPERIENZA TRAUMATICA ED AVVERSIVA  

     AUTORIFLESSIONE,

     CONSAPEVOLEZZA,

     MIGLIORAMENTO DELLA CONNESSIONE TRA STORIA, PENSIERI E SENTIMENTI

     ATTRIBUZIONE DI SENSO

     ORGANIZZAZIONE E RIORGANIZZAZIONE DEL SE’

                                                                                                                                                             copyright Claudio Foti, 2003

    
NARRAZIONE DEL TRAUMA ED EFFETTI SULLA SALUTE
   Ricerca di Pennabeker

   Gruppo sperimentale: si chiede ai partecipanti al gruppo sperimentale scrivere per 15 minuti un resoconto anonimo di esperienze traumatiche

    Gruppo di controllo: si chiede ai partecipanti di scrivere su argomenti non coinvolgenti

 

    RISULTATI

Nelle ore successive all’esperienza della scrittura  nel gruppo sperimentale si osserva:
umore peggiorato, emozioni d’infelicità, spossatezza.
   
A medio termine:  
effetti benefici sull’equilibrio psichico fisco di chi ha esplicitato e riattraversato le espe- rienze  traumatiche. Si registra nei partecipanti un effetto positivo sui marker ematici delle funzioni immunitarie.

                                                                                                    

    Alcune ricerche (Gidron, et al. 1996):

    se gli EFFETTI DI DISORGANIZZAZIONE provocati dal trauma sono ANCORA ATTIVI , la rievocazione e il racconto non  contribuiscono a migliorare lo stato emotivo  e le condizioni psicofisiche
BAMBINI SOTTO L’EFFETTO DEL DPTS (Disturbo post-traumatico da stress) VANNO CURATI  PIU’ CHE ESPOSTI A   CONDIZIONI STRESSANTI NELLE QUALI SI RISCHIA:

-        IL RACCONTO RISULTERA’ INCOMPLETO E IMPRECISO

-        L’ESPERIENZA FONTE DI FRUSTRAZIONE E NUOVA SOFFERENZA

-        CONFERMA IMMAGINE DI SE’ CONFUSA ED IMPOTENTE

                                                                        (DI BLASIO, 2001)











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